Nel mondo del packaging il settore alimentare è tra quelli che stanno vivendo la trasformazione più profonda.

Le esigenze dei consumatori cambiano rapidamente, le normative ambientali diventano sempre più stringenti: la pressione competitiva obbliga i produttori ad adattarsi rapidamente alle tendenze in atto. Confezioni monodose, formati stagionali, prodotti premium, private label e lotti sempre più ridotti impongono alle linee di packaging una flessibilità estrema.

Per rispondere a queste esigenze, il prerequisito restano certamente i sistemi di movimentazione e controllo che integrano motori, riduttori, azionamenti e controllori per semplificare la gestione delle operazioni. come la piattaforma modulare MOVI-C di SEW-EURODRIVE.

Ma per raggiungere l’obiettivo non basta progettare macchine più veloci ed efficienti. È necessario ripensare l'architettura di automazione, rendendola capace di gestire dati, dispositivi e sistemi informativi in un ecosistema digitale coerente.

Per questo motivo, i grandi produttori del settore food stanno investendo sempre più nella Digital Integration delle proprie linee di packaging, con l'obiettivo di:

  • raccogliere dati in tempo reale;
  • monitorare consumi ed efficienza;
  • condividere informazioni con MES e sistemi di supervisione;
  • alimentare piattaforme di analisi avanzata.

La tecnologia del Digital Twin si rivela un importante alleato. La replica digitale consente infatti di simulare nuove configurazioni, validare modifiche e verificare il comportamento della linea, riducendo tempi di fermo e rischi operativi.

Ecodesign e nuovi materiali: le sfide del packaging sostenibile

Tra i driver che stanno guidando l’innovazione del settore, la sostenibilità ha una grande rilevanza: da un lato costituisce la naturale risposta agli obiettivi di Ecodesign, che impongono la riduzione dell’impronta ecologica degli imballaggi; dall’altro rappresenta un fattore competitivo capace di influenzare reputazione, valore del brand e percezione dell’azienda presso il consumatore.

L'utilizzo crescente di film compostabili, materiali biodegradabili o soluzioni a base carta introduce però nuove complessità nella gestione del processo.

Rispetto ad una tradizionale pellicola plastica questi materiali presentano caratteristiche meccaniche differenti e richiedono un diverso approccio, essendo meno rigidi, più delicati e più sensibili alla temperatura e alla tensione del film rispetto ai tradizionali PET, PE o BOPP.

Cambio formato rapido con la Software Defined Architecture

Uno dei principali limiti delle tradizionali linee di packaging è rappresentato dall’hardware, che pone una serie di vincoli operativi durante le operazioni di cambio formato.

L'approccio Software Defined Architecture (SDA) supera questo paradigma consentendo di astrarre le funzionalità di controllo dall'hardware sottostante. In pratica, nuove ricette, nuovi formati o addirittura differenti tipologie di prodotti da confezionare possono essere gestiti attraverso interventi di modifica apportabili via software.

Per i produttori, ridurre gli interventi di natura meccanica significa:

  • accorciare i tempi di setup;
  • aumentare la disponibilità degli impianti;
  • migliorare la flessibilità produttiva;
  • ridurre i costi operativi.

Per OEM e system integrator l’approccio SDA si traduce nella possibilità di sviluppare piattaforme macchina standardizzate e modulari, riducendo i tempi di engineering e semplificando le attività di manutenzione e supporto remoto.

In questa direzione si inserisce OrchestrationSuite, la piattaforma di SEW-EURODRIVE che consente di gestire in modo centralizzato il ciclo di vita del software industriale, il versioning, il deployment e gli aggiornamenti delle risorse di automazione.

Il tutto con un approccio che trasferisce nel mondo OT le best practice tipiche del dominio IT.

Efficienza energetica e sostenibilità nelle linee di confezionamento

Sono molte le aziende del settore alimentare che hanno fissato obiettivi ambiziosi in tema di economia circolare: è il caso, ad esempio, di alcuni grandi brand che puntano a rendere completamente riciclabili i propri imballaggi entro l’inizio del prossimo decennio.

La sostenibilità, tuttavia, non si esaurisce nella scelta di materiali riciclabili o biodegradabili. Anche le prestazioni energetiche delle linee di confezionamento assumono un ruolo strategico, poiché l'energia impiegata nelle fasi di packaging concorre direttamente alla definizione della carbon footprint del prodotto.

L'adozione di motori sincroni a magneti permanenti ad alta efficienza, disponibili fino alla classe IE5, consente di ridurre significativamente le perdite energetiche, garantendo prestazioni molto elevate in termini di controllo e dinamica.

A questo si aggiungono soluzioni di gestione intelligente dell'energia come Power and Energy Solutions, la piattaforma sviluppata da SEW-EURODRIVE per:

  • ottimizzare i consumi;
  • ridurre i picchi di potenza;
  • recuperare l'energia generata nelle fasi di frenatura e decelerazione.

Un approccio particolarmente efficace nelle linee caratterizzate da continui start&stop e frequenti variazioni di velocità.

Il futuro del packaging alimentare è digitale

Le linee di packaging stanno evolvendo: da semplici sistemi meccatronici a piattaforme digitali integrate, la cui capacità di raccogliere dati, simulare scenari, operare cambi formato rapidi e ottimizzare i consumi rappresenta una leva competitiva che le aziende non possono più trascurare.


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