All’industria e al retail oggi è richiesto di agire rapidamente: intuire i cambiamenti e assecondarli, senza intoppi. Le aziende che sono riuscite, specialmente in questi mesi di emergenza Covid-19, a portare tutti i giorni le merci sugli scaffali sicuramente hanno fatto grande sfoggio di velocità e adattabilità, nelle scelte produttive e naturalmente anche nella fase cruciale del confezionamento e dell’imballaggio dei prodotti. Il packaging è, infatti, un anello molto importante all’interno del ciclo di produzione, senza packaging i prodotti non escono dalla fabbrica e non si possono vendere, almeno nell’attuale circuito distributivo di massa, sia fisico che digitale. L’azienda produttrice in genere integra l’imballaggio e la palletizzazione alla fine del ciclo produttivo: la capacità di essere flessibili e rapidi nelle fasi di riempimento, movimentazione, incartonamento e chiusura è un requisito fondamentale per poter soddisfare in maniera ottimale le specifiche esigenze del mercato ed evitare colli di bottiglia insostenibili.

 

Estendere il paradigma 4.0 anche alla fase del packaging

L’Industria 4.0 può rispondere anche a queste esigenze, esattamente come sta facendo per la produzione di cibi e oggetti. Personalizzazione e agilità produttiva sono i presupposti fondamentali su cui si fonda l’agire dell’industria manifatturiera: la capacità di prevedere la domanda e organizzare di conseguenza l’offerta, la possibilità di realizzare prodotti special e limited edition senza alzare i costi o gravare sull’ambiente, sono tutte caratteristiche che il ciclo produttivo deve possedere anche quando arriva alla fase finale di imballaggio e confezionamento. Si tratta di un modo nuovo di pensare la produzione, che non lascia nulla al caso o all’intuito, ma si basa sui dati, sui risultati, per arrivare a un’efficienza che altrimenti non sarebbe nemmeno immaginabile.

 

Come deve essere progettato l’impianto smart

La fabbrica evolve per rispondere alle nuove esigenze: un processo produttivo organizzato in maniera modulare attraverso l’utilizzo di un software semplice da configurare, consente di essere flessibili e produrre solo ciò che serve, quando serve. I sistemi che guidano la produzione devono essere ovviamente sicuri, e soprattutto efficienti per quanto riguarda i consumi energetici, ma anche compatti, per non occupare spazio prezioso. Digitalizzazione non significa aumento della complessità: al contrario, i sistemi oggi disponibili permettono di ridurla e di minimizzare guasti e stop, grazie a un monitoraggio in tempo reale, alla manutenzione predittiva e a un’intelligente ingegnerizzazione della catena di produzione. Una piattaforma per l’automazione per esempio è uno strumento che permette di pianificare, organizzare e gestire al meglio il sistema in ottica “plug and produce”. Si tratta di una soluzione che integra al proprio interno una serie di strumenti, hardware e software, da implementare nel circuito di incartonamento e pallettizzazione. Controller e motoriduttori fra loro connessi, garantiscono all’operatore in fabbrica e al management di visualizzare in real time ciò che viene prodotto, prevenire le manutenzioni, ottimizzare il magazzino ricambi e intervenire in base alle necessità produttive per regolare il ritmo e la tipologia di lavoro che occorre eseguire. Le richieste per le operazioni di incartonamento e pallettizzazione infatti spesso cambiano in funzione della tipologia di prodotto e delle caratteristiche dell’ordine.

 

Tecnologie smart

Un software di ingegnerizzazione con interfaccia human-centered facilita la configurazione, la messa in funzione e il controllo dei dati che derivano dalla creazione di un network smart. Tutto in tempo reale. L’interfaccia deve essere intuitiva, semplice, subito operativa e senza necessità di complessi corsi di formazione per il personale. La semplicità di implementazione e programmazione vale anche per le componenti hardware della piattaforma, perché sia davvero flessibile e capace di adattarsi ai cambiamenti richiesti della clientela. Per esempio, grazie a inverter che controllano e monitorano tutti i tipi di motori, asincroni e sincroni, con o senza encoder e anche i motori asincroni con tecnologia LSPM o i motori lineari. Se le componenti sono integrate e i parametri subito leggibili e confrontabili, diventa possibile costruire un circuito davvero su misura di incartonamento e pallettizzazione, con la massima attenzione verso la sicurezza, verso la velocità ma anche verso l’efficienza energetica, sempre più importante per salvaguardare i margini e ridurre l’impatto sull’ambiente. Non solo inverter, anche controller, collegati al sistema di controllo generale di una macchina o dell’impianto tramite bus di campo, gestiscono la parte motion e di logica, contribuendo alla flessibilità e alla semplicità di configurazione del sistema.

 

Vantaggi concreti di un sistema di imballaggio smart

Concretamente, significa poter contare su soluzioni tecnologiche di automazione e azionamento in grado di conferire rapidità e flessibilità produttiva alla propria macchina. Per esempio, seguendo tutto il processo dalla formatura del cartone all’avvolgitura del pallet, la stessa macchina opportunamente configurata potrebbe lavorare con prodotti diversi, dal flacone alla bottiglia, dalla scatola al blister, e con un cambio automatico nel formato per lo stesso prodotto, o per diversi prodotti in formati diversi. Una funzione molto utile per chi ha clienti che vendono in canali diversi, dalla grande distribuzione, allo specializzato, all’eCommerce. La modularità delle tecnologie smart permette di adeguare i movimenti della macchina scegliendo la configurazione specifica per ciascun cliente, anche in base allo spazio disponibile nel sito produttivo. L’automazione riduce i percoli per gli operatori e di conseguenza la possibilità di fare errori.

Un sistema di incartonamento e pallettizzazione smart e su misura, capace di rispondere in maniera adeguata alle varie esigenze di configurazione, oggi è alla portata di tutte le industrie di packaging, sia food che non-food, piccole o grandi che siano. Attraverso la giusta combinazione di soluzioni Hardware e Software, i costruttori di macchine e impianti possono progettare e programmare molto rapidamente le proprie soluzioni di automazione e applicative, fornendo alle industrie manifatturiere la flessibilità e l’efficienza per rispondere alle esigenze di personalizzazione e rapidità operativa dei propri clienti in tutto il mondo.

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