Nel settore agroalimentare, la sostenibilità abbraccia due fronti tra loro strettamente connessi: usare in modo efficiente le risorse produttive, prevenire gli sprechi lungo la filiera.
Ogni prodotto perduto o materia prima sprecata porta infatti con sé un valore che, oltre a impattare in modo diretto sull’ambiente ed economicamente, ha implicazioni che riguardano responsabilità di natura etica e sociale.
Agire lungo tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione fino al consumo, è quindi una priorità, in ottica sia di sostenibilità che di circolarità.
Per l’industria, la direzione è chiara e i nuovi obiettivi europei rendono questa esigenza molto concreta. La Direttiva (UE) 2025/1892 del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica la storica direttiva quadro sui rifiuti (2008/98/CE), impone che entro il 2030 nelle attività di trasformazione e produzione i rifiuti alimentari dovranno diminuire del 10% a livello nazionale rispetto alla media 2021-2023.
Per le aziende del comparto Food & Beverage, dunque, il tempo di agire è adesso.
Riduzione degli sprechi e continuità produttiva nell’industria agroalimentare
Per tradurre questi obiettivi in risultati concreti, occorre massimizzare l’affidabilità degli impianti. Una fermata imprevista durante una lavorazione di prodotti deperibili, ad esempio, può compromettere un intero lotto, o buona parte di esso, e generare perdite di prodotto, sprechi di risorse e costi aggiuntivi.
Simili problematiche rendono evidente quanto sia importante che asset e tecnologie produttive siano correttamente gestite lungo il ciclo di vita. Consideriamo la manutenzione. Riparare un azionamento, sostituendone le sole parti usurate, può certamente evitare di dismettere un insieme ancora utilizzabile. Tuttavia, la scelta va valutata in ottica più ampia: quando efficienza, affidabilità o requisiti igienici lo richiedono, un aggiornamento mirato può infatti risultare nel lungo termine molto più vantaggioso.
Il punto di partenza è quindi conoscere lo stato degli asset, individuando quelli più critici per la continuità della produzione. Monitorare con certezza le loro condizioni operative permette di riconoscere precocemente i segnali di deterioramento e programmare gli interventi prima che un’anomalia provochi un guasto.
È questa la base che, in una strategia coerente con i principi dell’economia circolare, rende possibile decidere:
- quando riparare
- quando sostituire
- quando aggiornare i propri asset
Manutenzione predittiva e dati lungo il ciclo di vita degli asset
I Life Cycle Services di SEW-EURODRIVE accompagnano le aziende lungo questo percorso con assistenza, manutenzione, riparazioni e retrofit. La valutazione tecnica delle condizioni dell’azionamento e delle esigenze della linea permette di individuare l’intervento più appropriato, dalla sostituzione delle parti difettose alla revisione completa, con ricambi originali e supporto per le componenti meccaniche ed elettroniche.
A rendere questo percorso più efficace contribuisce la disponibilità di dati aggiornati sul funzionamento degli asset.
DriveRadar APPredict per la manutenzione predittiva
DriveRadar APPredict supporta la manutenzione predittiva attraverso sensori wireless che rilevano vibrazioni e temperature su motoriduttori, pompe e altri organi di trasmissione, anche di terze parti.
L’analisi dei dati permette di individuare anomalie e cambiamenti di stato, fornendo ai tecnici elementi utili per pianificare gli interventi in base alle effettive condizioni.
Monitoraggio e assistenza diventano così strumenti complementari per:
- prevenire i guasti
- prolungare la vita degli asset
- e utilizzare i ricambi in modo mirato
Al corretto dimensionamento deve però affiancarsi la scelta di tecnologie efficaci. In questa prospettiva, SEW-EURODRIVE è all’avanguardia: i suoi motori sincroni DR2C..U raggiungono la classe di efficienza IE5, generando la coppia attraverso la tecnologia a riluttanza, quindi senza impiegare magneti in terre rare.
Una soluzione che coniuga la riduzione dei consumi con un minore fabbisogno di questi materiali, che integra quindi efficienza energetica e uso responsabile delle risorse.
Soluzioni in acciaio inox per la sostenibilità della food industry
Nell’industria agroalimentare prolungare la vita dei componenti significa anche proteggerli dagli effetti dei lavaggi frequenti o degli agenti di pulizia.
Per queste esigenze, SEW-EURODRIVE ha progettato una gamma di soluzioni in acciaio inox, caratterizzate da geometrie che limitano l’accumulo di sporco e che, quindi, sono facilmente lavabile.
La resistenza alla corrosione e agli agenti di lavaggio contribuisce a preservare l’affidabilità dei componenti nel tempo, riducendo la necessità di sostituzioni e il conseguente impiego di nuove risorse.
Poiché anche gli ingombri sono molto importanti, per i convogliatori e sistemi di trasporto che collegano le varie fasi di lavorazione, confezionamento e fine linea, SEW rende disponibile MOVIGEAR performance, una soluzione che integra motore (in classe IE5), riduttore e inverter in un’unica unità compatta.
L’ampio campo di regolazione della velocità e la capacità di sovraccarico consentono di adattarlo alle più disparate esigenze, riducendo le varianti.
Una maggiore uniformità dei componenti semplifica la gestione dei ricambi e limita le scorte: un ulteriore contributo all’uso efficiente delle risorse in ottica di sostenibilità.
FAQ
1. Come si possono ridurre gli sprechi nell’industria agroalimentare?
Ridurre gli sprechi significa agire sulla continuità produttiva, sulla manutenzione degli asset e sull’efficienza energetica. Monitorare lo stato degli impianti, prevenire i guasti e intervenire prima di un fermo improvviso aiuta a limitare perdite di prodotto, risorse e costi aggiuntivi.
2. Che ruolo ha la manutenzione predittiva nella sostenibilità agroalimentare?
La manutenzione predittiva permette di monitorare le condizioni operative di motoriduttori, pompe e altri componenti, individuando anomalie e segnali di deterioramento. Questo consente di pianificare gli interventi in base allo stato reale degli asset, prolungarne la vita utile e ridurre sostituzioni e sprechi.
3. Perché l’efficienza energetica è importante nel food processing?
Gli azionamenti sono centrali nei processi di automazione alimentare. Un corretto dimensionamento di motori e riduttori, insieme all’utilizzo di tecnologie ad alta efficienza come i motori IE5, permette di ridurre i consumi e utilizzare le risorse in modo più responsabile.
4. Come contribuire alla sostenibilità nella food industry attraverso i componenti?
Utilizzare componenti resistenti, facilmente pulibili e adatti agli ambienti di lavaggio frequente aiuta a prolungarne la durata e a ridurre le sostituzioni. Soluzioni compatte e integrate come MOVIGEAR performance contribuiscono inoltre a semplificare la gestione dei ricambi e a limitare le scorte.
