Per molti anni, nel settore industriale, la sostenibilità è stata associata soprattutto agli interventi per ridurre i consumi energetici e le emissioni.
Oggi il suo significato è molto più ampio. Comprende temi come ecodesign, gestione responsabile delle risorse, digitalizzazione dei processi e governance ESG, coinvolgendo l’intero sistema in cui opera l’impresa.
La sostenibilità è quindi diventata un elemento strategico, capace di incidere sulle decisioni aziendali e sulle relazioni commerciali. Le imprese non devono più soltanto dichiarare il proprio impegno, ma dimostrarlo attraverso dati, processi verificabili e risultati concreti.
È qui che entrano in gioco le certificazioni ambientali e le piattaforme di assessment.
Certificazioni ambientali: un linguaggio condiviso lungo la filiera
Le certificazioni rappresentano un riconoscimento formale, ma il loro valore va oltre l’attestazione ottenuta.
Costituiscono un linguaggio condiviso, facilmente riconoscibile da clienti, partner e fornitori, attraverso il quale le aziende possono documentare il proprio percorso e rendere più trasparenti le performance ambientali, sociali e di governance.
Sistemi di valutazione indipendenti come EcoVadis, piattaforma globale per il rating delle catene di fornitura, o strumenti collaborativi come Open-es, dedicato alla sostenibilità e alla transizione energetica, permettono alle imprese di fornire evidenze concrete del proprio impegno.
La sostenibilità è infatti un requisito sempre più richiesto e verificato lungo tutta la filiera.
Anche SEW-EURODRIVE, in linea con le politiche del Gruppo, segue un percorso strutturato di miglioramento continuo e sottopone le proprie performance ESG a processi di valutazione indipendenti.
Le certificazioni non rappresentano quindi un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso che coinvolge progettazione, produzione, gestione delle risorse e innovazione tecnologica.
La sostenibilità comincia dall’ecodesign
Una parte rilevante dell’impatto ambientale di un prodotto o di un’applicazione viene determinata già durante la progettazione.
È in questa fase che entrano in gioco i principi dell’ecodesign. Configurazione, materiali, componenti e strategie di automazione influenzano non soltanto le prestazioni del sistema, ma anche il suo comportamento lungo l’intero ciclo di vita.
Progettare secondo criteri di ecodesign significa sviluppare sistemi:
- durabili;
- efficienti;
- facilmente manutenibili;
- modulari e scalabili;
- capaci di ridurre consumi e sprechi.
Tutto questo senza compromettere produttività, affidabilità e prestazioni.
Vista da questa prospettiva, la sostenibilità non è un vincolo da rispettare alla fine del progetto. È una leva che può aumentare sia il valore offerto dal fornitore sia la qualità dell’investimento realizzato dal cliente.
Un sistema progettato per durare più a lungo, consumare meno ed essere mantenuto più facilmente riduce infatti i costi operativi e limita l’impiego di nuove risorse.
Digitalizzazione e sostenibilità industriale
La digitalizzazione permette di conoscere meglio il funzionamento di macchine e impianti, individuare inefficienze e intervenire prima che un problema produca fermi o sprechi.
Monitorare gli azionamenti, programmare gli interventi di manutenzione, ottimizzare i consumi energetici e prolungare la vita utile dei componenti significa ridurre contemporaneamente l’impatto ambientale e i costi operativi.
Molte soluzioni sviluppate da SEW-EURODRIVE seguono proprio questa direzione.
APPredict per una manutenzione più intelligente
Un esempio è APPredict, la soluzione che consente di monitorare lo stato di salute degli organi di trasmissione attraverso sensori wireless capaci di rilevare vibrazioni e temperatura.
La disponibilità continua di questi dati permette di individuare eventuali anomalie e pianificare la manutenzione in modo più preciso.
Gli interventi possono così essere eseguiti quando realmente necessari, riducendo:
- sostituzioni premature;
- guasti improvvisi;
- fermi macchina;
- sprechi di materiali;
- attività di manutenzione non necessarie.
Una manutenzione più intelligente è anche una manutenzione più sostenibile, perché contribuisce ad allungare la vita dei componenti e a utilizzare meglio le risorse disponibili.
APPmapp per una gestione più efficiente della ricambistica
La digitalizzazione può generare benefici ambientali anche nella gestione dei ricambi.
APPmapp è l’applicazione che utilizza l’intelligenza artificiale per identificare rapidamente motori, riduttori e inverter installati sugli impianti o presenti in magazzino.
Una conoscenza più precisa della componentistica disponibile permette di razionalizzare la ricambistica, limitare gli immobilizzi e ridurre il rischio di acquistare materiale già presente.
I vantaggi sono sia economici sia ambientali: meno scorte inutilizzate, meno sprechi e una gestione più consapevole delle risorse.
Efficienza energetica: utilizzare solo l’energia necessaria
Un altro elemento centrale della sostenibilità industriale è la gestione intelligente dell’energia.
A questo obiettivo risponde Power and Energy Solutions, la soluzione sviluppata da SEW-EURODRIVE per ottimizzare i flussi energetici dell’impianto.
Grazie all’impiego di supercondensatori, il sistema recupera l’energia generata durante le fasi di frenatura e la riutilizza per alimentare l’automazione.
L’energia che normalmente verrebbe dispersa torna quindi a disposizione dell’impianto.
Questo meccanismo contribuisce a:
- ridurre i picchi di potenza richiesti alla rete elettrica;
- contenere i consumi e i costi energetici;
- diminuire le sollecitazioni sulle infrastrutture elettriche;
- ottimizzare il dimensionamento della componentistica;
- ridurre l’impatto ambientale dell’impianto.
L’efficienza non dipende soltanto dalla quantità di energia consumata, ma anche dalla capacità di gestirla, recuperarla e utilizzarla nel momento più opportuno.
