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Agile Trasformation: i vantaggi dell'integrazione dei processi di fabbrica nell'automotive

Scritto da SEW-EURODRIVE | 8 ott 2021

Come in molti altri settori, la tecnologia sta causando enormi sconvolgimenti del mercato nell'industria dell’automotive. Al giorno d'oggi, la connettività di bordo, la guida autonoma, le auto elettriche e il car sharing stanno trasformando completamente la definizione di veicolo. Mentre in passato il fattore determinante per l'acquisto di un'auto era l'esperienza di guida, oggi le persone non vedono più l'auto solo come un mezzo di trasporto. I consumatori sono alla ricerca di veicoli sempre più “smart” e l'esperienza a bordo è ora il fattore principale che influenza le decisioni di acquisto. L'auto moderna deve essere autonoma, ecologica, connessa e deve offrire servizi come il networked parking e la cybersecurity. I produttori di automobili devono affrontare una serie di sfide in questa nuova e dinamica situazione di mercato. Le aziende automobilistiche devono velocizzare il proprio ciclo di produzione per garantire che il loro livello di innovazione sia ancora all’avanguardia quando il nuovo modello sarà lanciato sul mercato. La capacità di apprendere continuamente e adattarsi rapidamente ai cambiamenti sta diventando fondamentale per la sopravvivenza di queste aziende.

 

Agile Trasformation per garantire efficienza, semplicità, flessibilità e sostenibilità

Prima di capire cos'è l’Agile Transformation, è necessario comprendere nel dettaglio cosa significa essere agili. Agile è genericamente definito come la capacità di muoversi in modo rapido e coordinato. Nel mondo dello sviluppo software, uno degli obiettivi principali dell'adozione della Agile Transformation è quello di produrre software funzionanti e di qualità in tempi brevi e veloci. Ciò spesso richiede che i team siano in grado di accettare e implementare requisiti rapidi e mutevoli. Lo stesso concetto è applicabile in ambito industriale, in particolar modo nell’automotive, dove gli stabilimenti di produzione sono in continuo sviluppo per cercare di offrire veicoli sempre più innovativi. Oggi il costruttore di macchine ha l’obbligo di far coesistere la meccanica, i sistemi d’automazione e tutti gli equipaggiamenti elettronici con l’obiettivo strategico di realizzare un Just in Time ed un Just in Sequence, in modo da orientare la produzione verso quelle che sono le esigenze specifiche del settore.

In SEW-EURODRIVE questa filosofia viene seguita ormai da tempo. Tutte le movimentazioni e le architetture aziendali sono pensate con un approccio Lean, attraverso attività di co-design fra costruttore ed End-User in modo da incrementare l’efficienza di produzione e raggiungere una rapida interconnessione fra i moduli di linea per semplificare le diverse attività. La risposta SEW alla Smart Production è MOVI-C®, una piattaforma in grado di gestire tutte le componenti che abbracciano il concetto di automazione, dalla messa in servizio e gestione dei motori al Motion Control. MOVI-C® rappresenta un sistema modulare completo, flessibile e connesso, che grazie all’utilizzo di prodotti ad alta efficienza offre inoltre soluzioni sostenibili con un risparmio energetico considerevole. Tutti questi componenti vengono gestiti tramite un unico software di ingegnerizzazione, MOVISUITE®, il quale permette di gestire integralmente il processo produttivo, dallo sviluppo al monitoraggio.

 

Smart Manufacturing: più dati per avere maggior efficienza e sicurezza

I processi industriali dell’automotive sono innumerevoli. I principali comprendono chiaramente tutto il mondo degli AGV (Automated Guided Vehicles), dello Skillet Platform, dell’EMS (eletric monorail system) e quello degli Shuttle EFC (eletric floor conveyor). Ognuno di questi settori sta abbracciando sempre più il concetto dello Smart Manufacturing, ovvero fabbrica intelligente o iperconnessa. Per dialogare efficacemente all’interno degli impianti vengono in aiuto alcune nuove tecnologie, come l'Internet of things, i big data, il cloud computing, e l'Advanced Automation system, le quali restituiscono dei nuovi livelli di performance. Tutte queste strutture consentono appunto di realizzare applicazioni adatte all'auto-identificazione, la tracciabilità, la diagnosi di stato, la raccolta e l’analisi dei dati. Il tutto attraverso l’uso di protocolli di comunicazione standard. Smart Manufacturing e Smart Maintenance sono ormai diventati un connubio indissolubile.

La risposta di SEW-EURODRIVE alla manutenzione predittiva è il concetto di DriveRadar®, con il quale si identificano una serie di servizi intelligenti che coinvolgono l'intero ciclo di vita dei singoli elementi di automazione di sistemi complessi o di applicazioni, con l'obiettivo di incrementarne in maniera sensibile l'affidabilità attraverso l’unione del Condition Monitoring e del Machine Learning. Esistono tre livelli funzionali che compongono il DriveRadar®: smart product, che si abbina a componenti di automazione singoli, smart system, che invece si concentra su soluzioni ed applicazioni complesse e smart project, che fa riferimento al processo aziendale nella sua interezza. Ovviamente per realizzare in maniera effettiva la Smart Maintenance è necessario avere a disposizione una serie di dati su cui poi viva il modello di predizione. Tali dati, che rappresentano in maniera diretta o indiretta delle variabili fisiche, forniscono una radiografia significativa delle condizioni operative dei macchinari e dei sistemi. I motori e i motoriduttori diventano a tutti gli effetti dei nodi digitale della rete che forniscono in maniera continuativa i propri dati di processo. La nuova interfaccia digitale MOVILINK® DDI di SEW-EURODRIVE, consente infatti la trasmissione simultanea, su cavo coassiale, della potenza, temperatura, vibrazioni, umidità e di tutte le informazioni relative al funzionamento componenti, anche grazie all’integrazione di sensori montati sul componente stesso, senza quindi la necessità di aggiungere dispositivi esterni.

Sensorizzare le applicazioni non fornisce solo la possibilità di analizzare e controllare il comportamento dei macchinari, ma offre anche la possibilità di individuare eventuali difetti di produzione. È possibile quindi monitorare in tempo reale ed in maniera continuativa la qualità del prodotto finale, con conseguente aumento della soddisfazione del cliente.